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Calcolo delle ore supplementari in Svizzera: la guida per le PMI

28 ottobre 2026 · Il team KronDesk · Lire en français · Auf Deutsch lesen

In Svizzera «lavorare di più» corrisponde a due realtà giuridiche diverse, regolate da due leggi diverse. Confonderle espone il datore di lavoro a errori nei salari e a contenziosi. Ecco come orientarsi.

Ore supplementari ≠ lavoro straordinario

Questa distinzione è la chiave di tutto il calcolo.

  • Le ore supplementari sono le ore prestate oltre l'orario convenuto nel contratto, ma che restano sotto la durata massima legale. Sono regolate dal Codice delle obbligazioni (CO, art. 321c).
  • Il lavoro straordinario è il lavoro prestato oltre la durata massima fissata dalla legge. È regolato dalla Legge sul lavoro (LL, art. 12 e 13).

Esempio: un dipendente con un contratto di 42 ore settimanali. Le ore 43, 44 e 45 sono ore supplementari. Dalla 46ª ora inizia il lavoro straordinario.

La durata massima legale

La LL (art. 9) fissa due limiti settimanali:

  • 45 ore per i lavoratori delle aziende industriali, il personale d'ufficio, gli impiegati tecnici e il personale di vendita delle grandi imprese del commercio al dettaglio;
  • 50 ore per tutti gli altri lavoratori, quindi anche per la maggior parte degli artigiani in cantiere.

È questo limite, e non l'orario del contratto, che separa le ore supplementari dal lavoro straordinario.

Ore supplementari: le regole (CO art. 321c)

Tre principi:

  1. Il dipendente deve prestarle nella misura in cui è in grado di farlo e lo si può ragionevolmente pretendere secondo le regole della buona fede.
  2. Compensazione con tempo libero: con l'accordo del dipendente, le ore supplementari possono essere compensate con un congedo di durata almeno uguale.
  3. In mancanza di compensazione e salvo accordo scritto contrario (contratto, contratto normale di lavoro o contratto collettivo), il datore di lavoro paga il salario con un supplemento di almeno il 25 %.

Punto importante: il supplemento del 25 % sulle ore supplementari può essere ridotto o soppresso con un accordo scritto. È frequente per i quadri. Senza accordo scritto, vale il 25 %.

Lavoro straordinario: le regole (LL art. 12-13)

Il lavoro straordinario è regolato in modo più severo:

  • Limiti: al massimo 2 ore al giorno e un limite annuo di 170 ore (categoria 45 ore) o 140 ore (categoria 50 ore).
  • Supplemento del 25 %: è dovuto, e molto più difficile da escludere che per le ore supplementari.
  • Eccezione ufficio: per il personale d'ufficio, gli impiegati tecnici e il personale di vendita delle grandi imprese, il supplemento è dovuto solo per il lavoro straordinario che supera 60 ore per anno civile.
  • Compensazione con tempo libero: con l'accordo del lavoratore, il lavoro straordinario può essere compensato con un congedo di uguale durata, entro un termine adeguato, al posto del supplemento.

Un esempio con le cifre

Marco lavora in un'azienda industriale (categoria 45 ore), contratto di 42 ore settimanali, salario orario 35 CHF. In una settimana intensa lavora 48 ore.

  • Ore dalla 43 alla 45 (3 h) → ore supplementari. Non compensate con tempo libero: 3 × 35 × 1,25 = 131.25 CHF.
  • Ore dalla 46 alla 48 (3 h) → lavoro straordinario (oltre il limite di 45 ore). Supplemento del 25 % dovuto: 3 × 35 × 1,25 = 131.25 CHF.

Totale da pagare per queste 6 ore: 262.50 CHF, di cui 52.50 CHF di supplemento, a condizione di poter provare le ore.

Per un montatore nei cantieri di un'azienda artigianale, il limite legale è in genere di 50 ore: queste 6 ore sarebbero tutte ore supplementari, con il 25 % di supplemento salvo accordo scritto contrario. Verificate anche il vostro CCL, che spesso prevede regole proprie.

Il tassello mancante: la registrazione del tempo

Tutto il calcolo si basa su un dato: il tempo di lavoro effettivamente prestato. E la legge non lascia scelta. La LL (art. 46) e la sua ordinanza (OLL 1, art. 73) obbligano il datore di lavoro a registrare la durata del lavoro: ore giornaliere e settimanali, pause, lavoro straordinario.

Un quaderno compilato a memoria il venerdì o un foglio Excel ricostruito a fine mese non reggono né a un controllo dell'ispettorato del lavoro né a un contenzioso. Senza un rilevamento affidabile, il datore di lavoro perde due volte: non può provare nulla né difendersi. Approfondite nel nostro articolo sull'obbligo di registrare l'orario di lavoro.

FAQ

Le ore supplementari si pagano sempre al 125 %?

No. Il supplemento del 25 % è il minimo legale in assenza di accordo scritto contrario. Un contratto, un contratto normale di lavoro o un CCL può prevedere un altro regime, per le ore supplementari anche un supplemento ridotto o nullo. Il lavoro straordinario è molto più protetto.

Si possono compensare le ore con tempo libero invece di pagarle?

Sì, in entrambi i casi, ma con l'accordo del dipendente e con un congedo di durata almeno uguale. È un accordo, non una decisione unilaterale del datore di lavoro.

Quante ore supplementari può fare un dipendente?

Le ore supplementari sono limitate solo dalla durata massima legale. Il lavoro straordinario ha un tetto: 2 ore al giorno e 170 ore all'anno (categoria 45 ore) o 140 ore all'anno (categoria 50 ore).

Il datore di lavoro è davvero obbligato a registrare le ore?

Sì. È un obbligo legale (LL art. 46, OLL 1 art. 73), non una buona pratica facoltativa. Esistono agevolazioni per alcuni quadri autonomi, ma il principio resta la registrazione.


Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale. In caso di dubbio, fate riferimento ai testi ufficiali (fedlex.admin.ch) o rivolgetevi a uno specialista.